[Intro] Acqua che ricorda, non dormi mai davvero. Anche quando sembri ferma, porti via un impero. [Verse 1] Guardo il rio dalla finestra, la notte ha dita blu, un cucchiaio dentro una tazza fa un rumore che eri tu. Sotto il pelo dell’acqua scura vedo lettere, chiavi, anelli, promesse cadute dalle mani, nomi incastrati tra i battelli. [Pre-Chorus] Ogni amore qui diventa una riga sotto sale. Ogni addio trova un canale dove imparare a galleggiare. [Chorus] Acqua che ricorda, dimmi cosa tieni di noi. Il bacio sotto la pioggia, o il coltello dei poi. Acqua che ricorda, non restituirmi tutto. [Verse 2] C’è una finestra sempre accesa dove nessuno abita più, e una sedia sul balcone che guarda il cielo andare giù. Forse ogni casa ha il suo fantasma, ogni porta il suo perdono, ogni donna che ritorna ha nel petto un remo buono. [Pre-Chorus] Ma se l’acqua sa la storia, non la dice intera mai. Lascia vuoti tra le frasi perché tu li canterai. [Chorus] Acqua che ricorda, dimmi cosa tieni di noi. Il bacio sotto la pioggia, o il coltello dei poi. Acqua che ricorda, non restituirmi tutto. [Instrumental Break] Piano ripetuto, archi come onde. Una voce lontana si scioglie e si nasconde. [Bridge] Capisco adesso la tua legge: niente resta come prima. Il dolore che non passa cambia forma, cambia rima. Tu non salvi, non condanni, non cancelli, non consoli. Tieni insieme i nostri pezzi finché siamo meno soli. [Breakdown] Non voglio più scavare nel fondo del canale. Voglio vedere il cielo anche se fa male. [Final Chorus] Acqua che ricorda, tieni quello che non so. Io riprendo la mia voce, non la chiudo, non la do. Acqua che ricorda, se lo incontri nel tuo blu, digli solo che ho cantato e non l’ho perso mai di più. [Outro] L’acqua batte sotto casa, come un cuore senza fretta. Io chiudo piano la finestra, ma la notte non si spezza. EXCLUDE: generic water metaphor, new-age ambient only, no hook, English words, repetitive filler, weak second verse, abrupt ending, excessive vocal effects, disconnected story